(secondo un’accurata indagine sociologico-emozionale, altamente empirica e per nulla politically correct di LIBAD)
Introduzione: Il bagno di realtà
Hai appena firmato le carte del divorzio. Ti sei liberato. Ti sei detto: “Dai, ora che sono single… finalmente posso uscire con una persona normale!”
Ecco, lasciami dire: non sarà proprio così.
Dopo anni passati in una relazione complicata, magari tossica o semplicemente stanca, ti sembra quasi ovvio che lì fuori ti aspetti una nuova era fatta di leggerezza, intelligenza e scambi autentici. Invece no. Quello che ti aspetta è una nuova fase fatta di appuntamenti improbabili, persone convinte di avere la verità in tasca e un catalogo umano che neanche Netflix nei giorni peggiori.
Tra l’altro se ti senti troppo in balia degli eventi esterni, ti consiglio di leggere il nostro articolo su come cambiare marcia e tornare alla guida della tua vita dopo il divorzio.
Ma tranquillo: siamo qui per accompagnarti, con il giusto tono di leggerezza, in questa giungla sentimentale.
Ti voglio presentare le tipologie di donne che potresti incontrare dopo il divorzio: sappi che loro rappresentano il 95 % delle donne che ti capiterà di incontrare.
1. La Femminista Armata
Combatte il patriarcato anche quando sei solo tu e il cameriere maschio in sala.
Ogni frase può essere usata contro di te.
Il suo motto? ‘Se ti senti attaccato… è perché sei parte del problema’.
Non vuole piacerti. Vuole che tu riconosca i tuoi privilegi.

Parole chiave: mansplaining, problema sistemico, e ovviamente… patriarcato.
Il suo difetto: incapace di confronto, non riesce a sostenere un dialogo senza affermare di avere ragione, che siamo noi uomini a non voler capire per colpa della cultura patriarcale che ci ha cresciuto.
Si fa vanto della sua incapacità di occuparsi delle cose di casa pur vivendo da sola e rivendica il diritto di riposarsi, vestirsi male e trascurarsi perché la sua vita è faticosa.
Questa categoria costituisce il 28% della popolazione femminile.
2. La Workaholic da TED Talk
E’ la supermanager ossessionata dal lavoro. Ha una call, un pitch e un webinar ogni ora.
Ti scrive: ‘Vediamoci martedì dalle 18:50 alle 20:10. Se non posticipano il board… altrimenti dobbiamo fare più tardi.

Appuntamenti sentimentali? Ti inserisce solo se pianificato in anticipo.
Il suo interesse per le persone è basato sul loro valore economico o sulla loro rete di contatti.
Questa categoria costituisce il 17% della popolazione femminile ed è in costante crescita.
3. La Spigliata Spirituale
Ha lasciato un marito e ritrovato se stessa… spiritualmente.
Ora parla con l’universo, con la coach energetica, con il pendolo e con l’oracolo delle rune.

E’ ossessionata dal proprio benessere: medita, respira, pulisce il karma… cura tutto con pratiche olistiche che ha acquisito con dedizione religiosa.
E’ anche un po’ superstiziosa se oggi piove, non è il tempo… è un segno.
Pretende che tu ti adegui NATURALMENTE… senza imposizioni.
Questo gruppo di donne costituisce il 15% della popolazione femminile
4. La madre con Checklist
Ti dice subito “Non sto cercando un padre per i miei figli” Ma è solo un disclaimer legale.
In realtà osserva come li guardi, prende nota se sorridi, se hai riflessi pronti con le figurine, e se il tuo tono è compatibile con la sua idea di educazione.

È gentile, premurosa… ma ha una checklist che fa paura:
Stabilità emotiva? Reddito? Esperienze pregresse? Capacità di stirare senza pieghe?
Ogni sì ti avvicina a qualcosa.
A che cosa?
Non è chiaro neanche a lei
Questa categoria costituisce il 20% delle donne single.
5. La guardiana del Red Flag Protocol™
Non ha figli, non è fidanzata, ma attraverso letture di riviste femminili, articoli, podcast online e racconti di dating di amiche, ha sviluppato una lista di regole lungo e quanto la Divina Commedia.

Ogni tua frase può attivare una red flag automatica. Se proponi un caffè: sei tirchio. Se inviti a cena: vuoi solo portarla a letto. Se parli troppo: sei narcisista. Se ascolti troppo: sei manipolatore. Se respiri male: hai energie tossiche.
La sua frase d’esordio è: “Cerco solo una relazione seria, se non ti innamori subito di me, meglio lasciar perdere.”
Appunto.
Questa categoria costituisce il 15% delle donne single, ma in forte crescita.
Facendo i conti…
Si, lo so… alcuni di voi hanno fatto i conti.

Dal fondo in diversi vorrebbero affermare: ma il totale fa 95%!! E il rimanente 5%?
Il rimanente 5% sono le donne normali.
Le donne normali
Questa tipologia di donne ti ascolta, sorride e ti fa una battuta intelligente.
Non ha bisogno di spiegarti quanto lei sia diversa dalle altre. Lo capisci da solo. Non ti chiede il tema natale, non impone letture obbligatorie, non ti analizza in tempo reale.

Ti dice: “Ti va un bicchiere di vino e due chiacchiere?” E tu, all’inizio, pensi: dov’è la fregatura?
Non c’è.
Solo che, in mezzo al rumore e al circo dei social, rischia di sembrarti invisibile. Anche perché il 95% delle altre farà di tutto per farla sembrare irrilevante.
Queste sono le donne che devi cercare. Quel preziosissimo 5%.
E tu a che punto sei? Hai trovato la tua donna preferita? O almeno quella che fa meno danni? Mentre decidi, puoi sempre brindare con una delle nostre birre.
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Conclusione e spiegazione
Questo articolo nasce come risposta ironica ai mille video, reel e post femminili in cui si dice che gli uomini sono tutti disagiati, che non esistono più uomini di una volta, che gli uomini vanno evitate perchè quelli buoni sono tutti impegnati e se ti cercano lo fanno solo per avere una amante, ecc.
Eppure anche noi uomini ne avremmo tante da raccontare.

Forse, invece di compilare liste sugli errori degli altri, potremmo iniziare a farci una domanda più utile. In che modo potrei migliorare me stesso o me stessa?
Tra l’altro migliorare se stessi può risultare una mossa efficace anche… nel futuro dating. 😉






